MANGIANDO E CUCINANDO IN GIRO PER L’ITALIA

Un aspetto importante durante questo viaggio è stato il cibo.

Abbiamo fatto di tutto per provare le specialità del posto, per mangiare qualcosa di nuovo o che avevamo assaggiato tanto tempo fa e che ci era piaciuto molto, tipo la ‘nduja calabrese, la soppressa veneta, le cipolle di Tropea, formaggi vari.

Ecco però le nuove specialità provate durante questo lungo viaggio che ci sono rimaste nel cuore:

CICCIOLATA (EMILIA ROMAGNA)

È un salume a base di carne di maiale, della la serie “del maiale non si butta via niente”, simile alla soppressa toscana ma più aromatico e a tratti affumicato.

SALAME AL FEGATO (CALABRIA)

Una specialità della zona della Sila, il salame al fegato lo abbiamo assaggiato durante una degustazione con il trenino a vapore.

CIAUSCOLO (MARCHE)

Tipico di Fabriano e dintorni, è un salame spalmabile aromatizzato all’aglio. Ogni zona ha la sua ricetta e varia in base al tipo di carne usata, gli aromi o la consistenza. Noi però quel giorno non l’abbiamo spalmato…

BISCOTTI DI SCANNO

Per strada si sentiva un odore inebriante e scoprimmo che c’era una biscotteria artigianale…ecco i nostri acquisti. 🙂

ORAPI (ABRUZZO)

Spinaci selvatici che crescono in Abruzzo in montagna. Li abbiamo trovati davanti al nostro rifugio e ne abbiamo raccolti tantissimi, era davvero facile riconoscerli. Li abbiamo cucinati in tutte le versioni: risotto, polpette con la carne, frittata e spinacine (cotolette di pollo e spinaci). Tutto buonissimo e soprattutto genuino!

 

Ora che sto scrivendo questo post, mi rendo conto che la regione che ci ha presi di più per la gola è stata la SARDEGNA, forse un po’ per le similitudini con la cucina siciliana e con i nostri gusti. Questi per esempio sono dei ravioli ricotta e spinaci (sardi), buonissimi, non ce l’aspettavamo. E una delle cose che ci ha colpito di più e proprio la vasta scelta di prodotti locali nei supermercati.

SAVOIARDI SARDI

Una versione particolare del conosciuto biscotto, ma molto più morbido e saporito. Si trovano in tutti i panifici e sono ottimi da mangiare con il latte, la Nutella o per fare dolci. Noi abbiamo preparato un buon tiramisù per festeggiare i nostri 2000 giorni insieme, con ingredienti 100% sardi: uova, ricotta di pecora e latte.

RICOTTA DI PECORA  E PECORINI

Simile alla ricotta salata siciliana, è una ricotta non cremosa ma neanche troppo solida e salata. In generale siamo rimasti affascinati dalla varietà e bontà dei formaggi  di pecora sardi, soprattutto quelli ben stagionati.

Un altro prodotto che ci è piaciuto tantissimo, sempre a base di latte di pecora, è la crema spalmabile al pecorino…Una vera goduria.

SPIANATINE

Noi le chiamavamo piadine, ci somigliano un po’ e anzi sono anche meglio perché rimangono morbide per giorni. Si tratta di un impasto di farina di semola e farina di semola rimacinata, da imbottire a piacimento. Ricetta tradizionale: salsiccia e pecorino.

SALSICCIA DI DESULO

Uno dei salami più buoni in assoluto, un salame molto particolare, macinato grossolano e sapore che ricorda il prosciutto crudo. Difficile da descrivere a parole, la foto parla da sola.

LA NOSTRA CUCINA

Abbiamo cucinato e preparato pranzi, colazioni e cene praticamente ovunque, mettendo sempre la bontà al primo posto. Non riuscendo a portare tantissimi ingredienti con noi, il trucco stava nel comprare cibi molto versatili, da utilizzare per più preparazioni, per esempio verdure (pomodori, patate, cipolle) o il formaggio.

Il principio è sempre lo stesso, a noi piace scoprire i sapori semplici, ma assaggiando e sperimentando.

La carne era un obbligo tutte le volte che si saliva ai rifugi, rigorosamente alla griglia.

 

Quasi tutte le sere i nostri cibi freschi trovavano sollievo in un frigorifero, ma quando non c’era, si trovavano soluzioni alternative.

 

E poi la pasta, ottima per inventarsi ricette.

Pennette al salmone con formaggio fresco e cipolla.

 

Orecchiette con pomodorini e asparagi.

Le nostre colazioni…

 

Spesso la natura è stata molto generosa! Lungo il nostro cammino abbiamo trovato: camomilla, rosmarino, asparagi, gelsi, ciliegie, salvia, ortiche, fragole di bosco, fichi…

 

Spaghetti tonno e piselli cotti con acqua di mare…avevamo poca acqua e non se ne trovava nelle vicinanze!

 

Un pranzo semplice in mezzo alla natura…

 

I nostri panini fantasiosi e sostanziosi…

 

I nostri pasti veloci…

 

Caserecce al pesto genovese con panorama su Genova…e anche questo pesto ha la sua storia!

 

Una cena al rifugio di pastori…

 

E questo è tutto, a me è venuta anche fame!

Precedente UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA FIDUCIA Successivo LE MIGLIORI AMICIZIE DURANTE UN VIAGGIO

Lascia un commento

*